May 31
Le luci sbiadiscono sai, mentre passano le ore: e tu non hai modo di fermarle. Te ne stai lì, flaccidamente, vergognosamente accasciato sul divano, i dvd scorrono, finiscono e ricominciano, finisce anche il rubino nel bicchiere, lo riempi e ricominci. Ma intanto le luci scorrono. Fuori la pioggia tintinna, ticchetta, batte e chiedi silenzio all'orologio. E non arriverà mai il momento. E' così bella la musica dei pneumatici sull'asfalto bagnato. Forse un giorno ti sveglierai. Io non mi arrischio mai a chiedere ai sogni di avverarsi: è comunque sempre una delusione. Preferisco coltivarli. In segreto, al buio, al riparo da sguardi indiscreti, giudizi affrettati e considerazioni piene di buon senso. Domani l'alba ti coglierà su quello stesso divano e mentre procederai verso la cucina la tua testa troppo pesante la lascerai deliberatamente fra i cuscini. Io lì la raccoglierò, sarà la mia sfera magica della domenica da far rotolare sui prati. Vischiosi, quei prati. E la sfera non rotola perchè l'attrito della luce, no, quello non posso, non posso proprio risolverlo. Dormi. Dormi, sogna e bevi, amore mio: io fluttuo nel bicchiere.