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Cambio, cambio, cambio di mentalità/voglio voglio un'altra personalità(Bisogna vivere da sani e scrivere da pazzi) October 11 Donnette ed omuncoli al di là della barriera ideologica, grazie Allora…se il tuo ultimo post era un vigliacco “chi ha orecchie per intendere intenda” adesso te lo dico franco: hai rotto il cazzo. Ora basta, direi che pazienza e comprensione ne ho elargite fin troppe.
Sì, pensavo a te (e a mille altre donne) quando ho scritto un paio di post nel mio blog: e che tu ci creda o meno (guarda, l’ipotesi non mi turba neppure di striscio) neanche mi ricordavo. Perché io vivo nel mondo, non sul web. E con ciò? Dovevo forse chiedere il tuo altissimo beneplacito per scrivere sul mio blog? Ho fatto oltrettutto nomi e cognomi in un blog che pure esso è anonimo? No dimmi: rispondimi, invece di nasconderti dietro le citazioni preconfezionate dei manuali dei santoni americani con cui ti atrofizzi il cervello ed il portafoglio a 40 anni suonati. Per una volta pensa con la tua, di testa: e non con quella di chi vorresti essere, di chi vorresti accanto né, tantomeno, con la tua vagina.
Quando ho ricevuto la tua mail, da cui si deduceva che sei andata sul mio blog, la sensazione che ho immediatamente provato non è stata “Oddio, Gesù, Madonna, che vergogna, mi ha scoperta”… ma la pena. Perché una che a distanza di mesi si prende la briga di andare a leggere cose scritte dalla ex di un suo ex, ciccia, è una poveraccia. Una poveraccia vittima di una ossessione che pur di mantenere un qualunque filo virtuale con un puttaniere, si va mazzulando le palle in questo modo, invece di uscire a pensare ad altro. Fattene una ragione: questa è la TUA ossessione, non la mia. Per quanto possa parere inconcepibile alla tua mente di donnetta affranta, l’uomo per cui smani non è così irresistibile da risultare indimenticabile per chiunque. Una poveraccia che pur di salvarsi l’autostima e non doversi dire “ok, mi sono innamorata di uno stronzo”, sfruculia il web alla ricerca di prove a discarico dello stronzo in questione. No ciccia: lui è uno stronzo e tu non sei riuscita a cambiarlo. Rassegnati: non sei la Madonna.
Se quel poco di cervello che usi lo avessi indirizzato, invece che alle convention sulle autodeterminazioni del cazzo, a fare qualche ricerchino sul suo nick, come me a suo tempo, avresti scoperto quello stesso uomo scorazzare sulla rete, e non solo sui siti innocenti con le foto verginelle tipo Meetic, con frasi tipo “Conoscimi e vedrai”. Avresti scoperto che la sua filosofia di vita è che LUI può tradire, ma la donna no. Che lui è così, prendere o lasciare. Che per lui quelle che si concede un uomo sono solo innocenti distrazioni che rientrano nella normalità e se le contesti sei una poco moderna, una che non sa mettersi in gioco, che vuole la squallida vita tranquilla della piccolo borghese. Che le donne sono esseri fragilini ed in fondo facilmente abbindolabili, basta che l’essere superiore uomo usi le giuste parole. Chiediglielo, perché si è separato e perché la sua ex moglie si accanisce tanto contro di lui, mia povera pera caduta dall’albero.
E se queste cose non te le ho scritte prima è perché non avevo motivo di infierire: il mio scopo era SOLO liberarmi una volta per tutte dal suo fiato pestilenziale ed arrogante che calpestava la mia dignità di donna anche dopo che avevo chiaramente detto che il gioco non m’interessava più, NON seminare il più possibile zizzania fra di voi. Ma adesso mi hai decisamente rotto i coglioni..te insieme a quell'altro.
E se la vostra storia non è andata avanti non è colpa della mia piccola intrusione, stella: ne sarebbe uscita più forte, addirittura, se avesse meritato, non era poi un peccato così grave quello di cui lo si accusava. Ma il signorino ama le cose facili, è così e gli sta bene essere così, poche lacrime di coccodrillo: messo di fronte alla scelta fra continuare a farsi i cazzi suoi o assumere un impegno serio… già me lo vedo.. “non posso continuare a stare con una donna che non si fida di me, maledizione a quella stronza che…e bla bla bla”… intravisto che non poteva più prenderti per il culo come prima, che la faccenda non era più comoda come prima, flop. Con buona pace del grande amore.
E tu, poveraccia, inizia a pensare che di stronzi continuerai ad incontrarne a iosa, finchè continuerai a far passare il tuo valore attraverso quello della persona che ti sta a fianco, e non solo ed esclusivamente attraverso te stessa, a cercare di brillare di luce riflessa, e non solo tua.
E sto consiglio non te lo meriteresti neppure, visto quanto ormai mi hai rotto i coglioni ed offesa con la tua stupidità permanente. Finchè continui di sto passo hai poco da metterti in competizione con me: cresci bene che ripasso.
PS.
Questa la pubblico sul mio blog: naturalmente dopo che ci saremo viste dal notaio in modo che tu possa firmarmi il tuo consenso informato…
March 06 Forward...mah...HANDBOOK 2009
Health:
1. Drink plenty of water.
2. Eat breakfast like a king, lunch like a prince and dinner like a beggar.
3. Eat more foods that grow on trees and plants and eat less food that is manufactured in plants.
4. Live with the 3 E's -- Energy, Enthusiasm, and Empathy.
5. Make time to practice meditation, yoga, and prayer.
6. Play more games.
7. Read more books than you did in 2008.
8. Sit in silence for at least 10 minutes each day.
9. Sleep for 7 hours.
10. Take a 10-30 minutes walk every day. And while you walk, smile.
Personality:
11. Don't compare your life to others'. You have no idea what their journey is all about.
12. Don't have negative thoughts or things you cannot control. Instead invest your energy in the positive present moment.
13. Don't over do. Keep your limits.
14. Don't take yourself so seriously. No one else does.
15. Don't waste your precious energy on gossip.
16. Dream more while you are awake.
17. Envy is a waste of time. You already have all you need.
18. Forget issues of the past. Don't remind your partner with his/her mistakes of the past. That will ruin your present happiness.
19. Life is too short to waste time hating anyone. Don't hate others.
20. Make peace with your past so it won't spoil the present.
21. No one is in charge of your happiness except you.
22. Realize that life is a school and you are here to learn. Problems are simply part of the curriculum that appear and fade away like algebra class but the lessons you learn will last a lifetime.
23. Smile and laugh more.
24. You don't have to win every argument. Agree to disagree.
Society: 25. Call your family often.
26. Each day give something good to others.
27. Forgive everyone for everything.
28. Spend time with people over the age of 70 & under the age of 6.
29. Try to make at least three people smile each day.
30. What other people think of you is none of your business.
31. Your job won't take care of you when you are sick. Your friends will. Stay in touch.
Life:
32. Do the right thing!
33. Get rid of anything that isn't useful, beautiful or joyful.
34. GOD heals everything.
35. However good or bad a situation is, it will change.
36. No matter how you feel, get up, dress up and show up.
37. The best is yet to come.
38. When you awake alive in the morning, thank GOD for it.
39. Your Inner most is always happy. So, be happy. March 03 Separazione e divorzio: analisi poeticaLuciferina affondo finchè anche l'ultimo dei tuoi sospiri non parlerà di me. E solo di me. Ma non riuscirai mai a farmelo ammettere. Io soffro e mi accanisco e mi agito e mi rigiro nel letto di morte, che profumo di lavanda per la buona pace dei benpensanti e dell'immagine onnipresente e sempre da salvaguardare, costi quel che costi. E tu con me precipiterai. Colpevole. Colpevole di non avermi amata, mentre io non ti amavo e questo sì, sarebbe stato accettabile, giusto e sacrosanto: ma tu no. Tu dovevi, tu devi, me lo merito, me lo meritavo, non c'è nulla che io non meriti e che non mi spetti per diritto divino. Io la fonte inossidabile della vita, io il travaglio doloroso, io la madre e quindi madonna e quindi santa. Cosa vuoi pretendere tu? Tu che sei solo un uomo? February 12 Donne mie (Maraini docet)"Ah che pena vederti fare finta di piangere"... che pena, donna mia, vederti fare finta... millantare la gravidanza perchè senza qualche cellula in progressivo aumento, attaccata alla parete dell'utero, ti sembra di essere meno forte e tale è il disperato bisogno di difendere il tuo orticello di futuro che neanche ti accorgi della tua forza, che con l'embrione non c'entra, non c'entrava e fortunatamente, intelligenza dell'uomo permettendo, non c'entrerà mai un fico. Che pena, donna mia. Che pena scoprirti così avvizzita dentro da dare un prezzo alla tua vita e barattare l'anima con una Vuitton, una Bmw full optional e l'etichetta della donna di. Che pena sentirti dire che lo fai per i figli. Che pena il tuo accanimento rabbioso in cerca di vendette tardive che non conosce tregua, anno dopo anno dopo anno dopo anno... che pena scoprirti così accecata dal dolore da non vedere quel che rischi nella tua battaglia... che pena il tuo nascondere il cuore ferito dietro la pretesa di giustizia, come se le carte bollate asciugassero le ferite e cancellassero il passato e reset, si ricomincia, non è successo nulla...
Poche parole dedicate a due donne: una che non è stata abbastanza sicura di sè da capire che il suo amore era suo e che nessuno glielo voleva rubare, ma solo finalmente difendere la propria dignità di donna che non ama più; l'altra da non capire che il suo amore non è più suo e nessuno glielo potrà mai ridare, e che la dignità o la sua mancanza si vede anche e soprattutto da queste cose.
La canzone diceva anche "So sciupà (non "sc" di "sciare" ma "c" di "ciò": cioè "sono scoppiato". Ndr.) dal ridere"... io mi sforzo: ma alla fase in cui si riesce a riderne ancora non riesco ad arrivarci. Sorry. December 14 Copia e incollaBouche l'ha pubblicato sul suo blog e me l'ha dedicato. Io leggo, m'innamoro riflettendomi e copio ed incollo sul mio...
Orhan Pamuk
Premio Nobel per la Letteratura 2006
Perchè scrivo? Io scrivo perchè sento in me il bisogno di scrivere!
Scrivo perchè non posso fare un lavoro normale, come gli altri.
Scrivo perchè voglio che si scrivano libri come quelli che scrivo io, e leggerli.
Scrivo perchè ce l'ho con voi, con tutti!
Scrivo perchè mi piace molto stare seduto in una stanza a scrivere tutto il giorno.
Scrivo perchè posso sopportare la realtà soltanto trasformandola.
Scrivo perchè tutto il mondo conosca il genere di vita che abbiamo vissuto, che viviamo, io, gli altri, tutti noi [...]
Scrivo perchè amo l'odore della carta, della penna, dell'inchiostro.
Scrivo perchè credo nella letteratura, nell'arte del romanzo, più di quanto non creda in qualunque altra cosa.
Scrivo per abitudine, per passione.
Scrivo perchè ho paura di essere dimenticato.
Scrivo perchè apprezzo la fama e l'interesse che ne derivano.
Scrivo per star solo.
Forse scrivo perchè spero di capire il motivo per cui ce l'ho così tanto con voi, con tutti.
Scrivo perchè mi piace essere letto.
Scrivo perchè una volta iniziato un romanzo, un saggio, una pagina, voglio concluderli.
Scrivo perchè tutti se lo aspettano da me.
Scrivo perchè come un bambino credo nell'immortalità delle biblioteche
e nella stabile posizione che i miei libri occupano sugli scaffali. Scrivo perchè la vita, il mondo, ogni cosa è incredibilmente bella e sorprendente.
Scrivo perchè è esaltante trasformare in parole tutta questa bellezza e ricchezza della vita.
Scrivo non per raccontare una storia, ma per costruirla.
Scrivo per sfuggire alla sensazione di essere diretto in un luogo che, come in un sogno, non posso raggiungere.
Scrivo perchè non sono mai riuscito ad essere felice.
Scrivo per essere felice. December 04 Seconda preghieraDio? Ci sei ancora? Scusa, sono sempre io. Ecco, volevo aggiungere una cosina, se hai tempo: stavolta sarò brevissima, non preoccuparti, capisco tu abbia un sacco di cose da fare.
Volevo dire... mentre illumini gli uomini, che ne hanno davvero un gran bisogno, magari uno sprazzo di luce destinalo anche alle donne. Non tutte, non sempre. Ma quando calpestano se stesse ed un secolo di femminismo in nome dell'autoconservazione del proprio status di accoppiate, uscendosene con la brillante conclusione che "non è lui che è un puttaniere senza ritegno, ma l'altra che è una puttana"... ecco, in quel momento, se ti avanza un fulmine... ma piccolo eh, piccolino, quel tanto che basta a dare loro una scossa (chissà perchè, m'illudo che basti: chissà perchè, m'illudo che l'intelligenza femminile sia infinitamente superiore a quella maschile ed a volte abbia solo bisogno di una spintarella..mah..).
Sai com'è..di cornute e felici che brandiscono la spada della moralizzazione universale e decantano le virtù dell'amor cortese dando delle troie alle altre, tutte le altre, tutte quelle altre satanasse pronte ad avventarsi sul loro indifeso, ingenuo e fedelissimo cucciolotto... ecco, di ste qua davvero non se ne può più.
Fallo per loro, per il genere femminile ed anche, se ti va, un po' per me, che così non dovrò mai vergognarmi di essere donna anch'io. December 02 Frattura composta del V metatarso piede dxSabato 29 Novembre, ore 20 circa: bardata da ciclista impavida pedalo sotto la pioggia che mi ha colta impreparata all'evento. Sono quasi a casa, e non ne vedo l'ora. Senonchè un giovane smisuratamente pago dei suoi cavallimotore irrompe sulla carreggiata da un portone alla velocità media di 230 km orari. Risultato: il titolo di questo post e la ruota davanti svirgolata.
Desidero ringraziarlo pubblicamente, e con esso tutti gli autori delle maledizioni e dei riti vodoo officiati ai miei danni nei giorni precedenti.
Per il mese di ferie non previsto, per giunta in pieno periodo natalizio. Perchè, trattandosi di infortunio (stavo tornando a casa dal lavoro: sì, di sabato sera, capita), non ho neppure l'obbligo di rispettare gli orari di visita domiciliare: ed anche venissero e non mi trovassero, mi basterà recarmi all'Inail il giorno dopo brandendo le stampelle per non rimetterci manco una lira. Per la faccia del mio capo, il mio capo di uno dei tanti lavori che faccio, la sua espressione d'incazzatura consapevolmente inutile (e quindi ancora più cocente) e la mia, di consapevolezza, del suo pensiero: "Mi stai sulle palle perchè non mi adori, ma avrei preferito perdere chiunque altro, per un mese, che non te. E non posso neppure mandarti la visita: che te la mando a fare?". Perchè ho in sospeso 5 testi da riscrivere, 3 libri da finire di leggere ed uno da iniziare a creare materialmente e non solo in testa la sera prima di crollare addormentata. E poi...
Perchè i miei allievi mi costringono a mettere la gamba sulla cattedra come una mafiosa, non mi lasciano andare neppure al bagno da sola, nell'intervallo vanno al bar a prendermi il caffè ("Teacher, quello della macchinetta fa schifo, dai!") e me lo portano in tazza calda, tre bustine ("Normale, dolcificante o canna?") e me lo girano pure! Perchè la scuola intera si è mobilitata per consentirmi di andare e venire in questa settimana di ultime lezioni prima delle feste. Perchè se voglio riposare un po' ormai mi tocca staccare tutti i telefoni, che fra chiamate e messaggi la sensazione è quella di un call center. Ed ho la presunzione di pensare che tutto ciò avvenga non solo per lo spirito natalizio o per l'umana solidarietà nei confronti di qualunque invalido.
Perchè sto dimostrando a me stessa che aveva ragione Luigina qualche anno fa, quando di fronte alle mie lacrime mi disse "Cazzo Simo, ripigliati! Tu hai due palle così". In una casa col soggiorno al piano di sotto, camera e bagno di sopra e studio in mansarda, io deambulo con le stampelle, mi aggrappo come i ninnoli dell'albero ai corrimani e le cassettiere, striscio sui gradini, rotolo da un lato all'altro del letto, ma a fare l'invalida davvero non ci sto! L'aspirapolvere posso passarlo perchè ha le rotelle e quindi mi fa da carrellino di appoggio; se poi con una mano lo piazzo su un gradino, con l'altra posso tirarmi su fino a fare tutte le scale e riuscire a pulire pure sotto il letto, che ovviamente ho già rifatto. Idem come sopra per quanto concerne straccio e spazzolone. In bocca posso tenere un sacco di cose, dal pacchetto di sigarette al cellulare: ed in ogni caso basta indossare abiti multitasche e munirsi di una bella borsetta a tracolla. Qualche problema lo presenta il trasporto di liquidi, tipo la tazza del the da far trasmigrare dalla cucina al tavolo: ma stamattina ce l'ho fatta e sono intenzionata a godermi la colazione seduta di fronte al primo telegiornale per tutto il mese a venire. La mia autostima gongola e si alimenta nella sfida.
E poi perchè ieri sera ho fatto l'amore. E prima ero nella vasca, seduta con mezza gamba destra fuori, posata sul bordo, la schiena malamente accomodata alla parete: una posizione infame e vergognosa. E lui mi passava lo shampoo, il bagnoschiuma, il balsamo, mi sciacquava, mi asciugava per non far calare l'acqua sul gesso. Ed in tutto questo non c'era nulla d'infame e vergognoso.
Grazie. November 28 InvernoAllora... adesso mi metto d'impegno e svuoto di nuovo tutto l'impianto. Se neanche a sto giro funziona brucio le sedie del giardino. |
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